Prima di arrivare a Pian dei Cerri, ungo la via di Mosciano si incontra questa villa dall’aspetto scenografico che si dice fosse originariamente casino di caccia della famiglia Torrigiani., come documentato dallo stemma familiare sulle due facciate.
Nel 900 fu usata come lazzaretto, durante l’epidemia di colera e, successivamente, fu adibita ad abitazione di varie famiglie contadine.
Quando venne acquistata dalla famiglia Passera negli anni 70 era in condizioni disstrose. Nel restauro fu mantenuto l’aspetto esteriore, ma l’interno venne completamente modificato per adattarlo alle esigenze dei nuovi proprietari.
L’aspetto generale della villa è settecentesco, al centro è conclusa da un frontone ad arco ribassato su cui si innalzano tre statue in terracotta: una donna con vaso che versa l’acqua, Bacco coronato di pampini d’una e grappoli in mano,figura d’uomo nudo appoggiato ad un tronco d’albero.