Lungo la via dell’Arrigo, all’incrocio con via delle Croci, la villa L’Arrigo, in posizione alta su un alto muraglione rettangolare, che ha l’aspetto quasi di fortificazione.
Il nome deriva dai proprietari che a lungo la possedettero fino al 1920 circa.
La parte più interessante della villa è costituita da quella che, per le imponenti murature di circa un metro di spessore, doveva essere una torre o struttura fortificata. Inglobata nella successiva costruzione, è stata utilizzata per collocarvi la scala di accesso ai piani superiori.
La torre emerge dalla costruzione con una merlatura restaurata nel XX secolo.
Sotto la villa si estendono vaste cantinee alcune gallerie sotterranee che si vuole congiungessero L’Arrigo con il castello di Mosciano.