Risalendo da Via Franceschi verso Scandicci Alto, si incontra questa bella costruzione il cui nome è legato alle piante di melarancio che fiorivano in quella zona.
Di origine antica, anch’essa, come altre ville di Scandicci , fu di proprietà di varie importanti famiglie fiorentine (Peruzzi, Martelli), fin quando nel 1739 fu lasciata ai frati domenicani del Convento di S. Marco a Firenze, da questi al’arcivescovado e, infine, nel 1976 alla famiglia Salvini.
E’ un complesso formato dalla villa e dalla casa colonica accorpate in un edificio a compatta pianta quadrata con cortile interno.