L’origine della costruzione è molto antica, se ne ha memoria già nel 1360. Passata di proprietà fra molte importanti famiglie fiorentine (Peruzzi, Martelli ecc.) nel XIX secoli fu acquistata dalla famiglia Franceschi che tuttora le dà il nome. La costruzione era in pessimo stato e Lavinio Franceschi fece un restauro radicale conferendole l’aspetto neomedievale secondo il gusto dell’epoca.
La villa si sviluppa su tre lati intorno ad un cortile interno ed una grande torre merlata si innalza all’angolo nord-ovest.
All’interno alcune sale al piano terreno hanno soffitto a volta, al primo c’è una serie di soffitti in legno decorati a disegni geometrici.
Il giardino è ricco di alberi ad alto fusto e siepi di bosso.
Attualmente la villa è stata ristrutturata e divisa in appartamenti di proprietà privata.