La pieve sorge sul crinale di uno dei piccoli colli o gioghi (iugula, da cui il toponimo della zona). può pensare che la pieve sia sorta dove c’era un piccolo pagus e probabilmente prima del mille, poiché già in questo periodo corrispondeva alla mensa arcivescovile u tributo per le festività del Battista.
In prossimità della chiesa doveva esserci un castello, come testimonia la presenza di una grande torre poi inglobata nell’edificio della canonica.
Costruita con pianta a tre navate conclusa da un’abside, presenta muratura assai bella e regolare in filaretto d’alberese che contrasta piacevolmente col cotto usato nelle cornici del timpano e nelle cornici degli spioventi laterali.
Il campanile si trova sulla sinistra della chiesa, è a pianta quadrata e s’innalza con quattro ordini d’apertura. La sua struttura agile ed elevata lo rende visibile anche in lontananza e caratterizza il profilo delle colline verso la via Volterrana.