Il castello di Mosciano fu costruito nel IX secolo come luogo di difesa del piccolo valico (Valicaia) che divide la vallata della Pesa da quella dell’Arno.
Siccome il castello non aveva una visione ampia, fu innazata una dipendenza con un “guardingo”, una torre d’avvistamento che permetteva la visuale sulla circolazione nella strada di cui si è già detto. Probabilmente la costruzione fu inglobata nella chiesa perché, guardando sulla sinistra della struttura, si vede ciò che rimane della torre costruita sul dorso della collina, bene in vista sulla valle.
La chiesa fu costruita prima del Mille (possiamo individuare la data dalla tecnica di costruzione del muro, fatto con pietra lavorata per mazzuolo , rozzo, non per scalpelli, tecnica più raffinata).
Quando la comunità abbracciò la regola di S. Eusebio, da collegiata divenne monastero e nel tredicesimo secolo ci furono rinnovamenti notevoli, quali l’innalzamento delle mura.
Nel XIV secolo il monastero declinò fino a diventare parrocchia nel 1763.
Restauri importanti si ebbero nel 1932 e dopo il passaggio della seconda guerra mondiale, durante la quale l’edifico subì numerosi bombardamenti.
Dal 1997 è diventata eremo della Congregazione di Camaldoli.